Anello della Sperina

Anello della Sperina

 

Lunghezza  – 5,5 km

N.B. LE FRECCE SULLE CARTINE SEGUONO LA DESCRIZIONE DEL PERCORSO.

DESCRIZIONE
Si origina dal concentrico, alla sinistra del castello neogotico e nei pressi della chiesa dei Battuti Bianchi (confraternita di Santa Croce), che risale all’anno 1741 e che presenta un bellissimo portale in legno. Usciti dal concentrico, c’inoltriamo nella campagna svoltando, poco oltre, a destra. Poco più avanti, a lato della strada, scorre il rio Riasso. Sulla sinistra, quando si diparte la strada per tetti Bergaminotto (è un tratto di collegamento che immette sulla provinciale per Savigliano nelle vicinanzedella chiesa di S. Rocco), si osserva un allevamento zootecnico. Tutt’intorno grandi campi di granoturco e pascoli.
Si perviene all’incrocio che, a destra, porta alla Cascina del Boschetto e alla popolosa Frazione Sperina.
La strada si sviluppa tra vasti terreni arativi. Trecento metri dopo la svolta a destra si oltrepassa la cascina del Boschetto, che sorge a destra. Poco oltre, superato un ponticello sul rio Riasso, la strada, prima asfaltata, prosegue con copertura in pietrisco. Si osserva – come in tutti i percorsi che abbiamo ispezionato – l’abitudine dei tempi passati, di fissare i tracciati stradali seguendo i confini delle proprietà rurali.
L’abitato della Sperina Bassa si annuncia con impianti che visivamente ne denunciano il carattere rurale (silos, accumuli diballe di fieno, stalle, ecc.). Canali e fossati irrigui, con relative chiuse, sono – come sempre – diffusi. Si transita per la Sperina Bassa e scorgiamo di fronte la Sperina Alta, con la chiesetta di S. Maria Maddalena che si erge a sinistra della strada, all’incrocio tra la strada che stiamo percorrendo e quella che da Marene porta a Cavallermaggiore e Bra. Proseguiamo in leggera salita per Sperina Alta e Valle. Superate case e cascine, ci avviciniamo all’immissione sul lungo rettilineo della “Reale”. All’ultima curva osserviamo un pilone ormai in cattive condizioni, rientriamo a destra. Prima del tratto che in leggera salita confluisce nella “Reale”, si sviluppa, diritto, un tratto in terra e pietrisco lungo il quale compaiono alcune belle querce. Lo si percorre avendo sulla sinistra la strada “Reale”. Il paesaggio agrario non cambia: mais e cereali. Si procede avvicinandoci sempre più all’abitato di Marene. Si perviene, infine, nella zona dove sorgono gli impianti sportivi e il cimitero comunale.

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Comune di Marene

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